La storia della casa
“Eremo alla margine del colle” una tipica casa toscana tutta di pietra.. stretta e lunga, il corpo centrale più piccolo molto antico addirittura medioevale, le due ali laterali seicentesche e poi tanti poggi di uliveti stretti e ricchi, una volta c’erano anche vigneti stretti e ripidi ma difficilissimi e faticosi da lavorare. Durante la seconda guerra mondiale, grazie alla sua posizione isolata fu utilizzata dai tedeschi per una postazione di mitragliatrice a controllo del paese di S.Gennaro; successivamente vive la drammaticità di essere situata tra Linea Gotica e le truppe alleate diventando testimone anche di un grave lutto per la famiglia Perna che ci abitava. La casa viene abbandonata nel dopoguerra dalla famiglia proprietaria che emigra in America, rimane una parte della famiglia quella più anziana, nella piccola casa in pietra sotto il corpo centrale, piccola casa che continua ad essere abitata fino agli anni ’70 anche da artisti lucchesi. Fino agli anni ‘70 la casa ha mantenuto le caratteristiche di una tipica casa contadina delle colline lucchesi con al piano terra una cantina, una sala per il forno a legna, una stalla e un fienile, e al piano superiore, raggiungibile da una ripida scala c’erano le camere per dormire unite l’una con l’altra da un corridoio per sfruttare al meglio il calore proveniente dal piano inferiore.
Durante la ristrutturazione avvenuta dopo l’acquisto da parte della famiglia Panigada nel 1974, il piccolo porcilaio diventa un forno a legna, il fienile una veranda, la stalla una sala da pranzo e scoperchiato il tetto della piccola casa sottostante, viene realizzato una grande terrazza panoramica in cotto che diventa il cuore della casa.

Il termine “Eremo” viene attribuito a questo luogo per la sua posizione panoramica e il suo isolamento dai suoni della civiltà pur rimanendo ad un passo da essa.




